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Attività

La Cassa di Risparmio di Cesena, da cui trae origine la Cassa di Risparmio di Cesena S.p.A., era un ente creditizio a base associativa fondato nel 1841 da una società di 105 persone e legalmente riconosciuto con rescritto pontificio il 18 maggio 1841 e con regio decreto del 17 marzo 1861.

Nel corso degli oltre 170 anni di storia l’Istituto ha gradualmente assunto la connotazione e le strutture di banca commerciale, sino a divenire azienda di credito ordinario in seguito all’applicazione della legge n.218/1990. La Cassa di Risparmio ha conosciuto il suo maggiore sviluppo a partire dagli anni ’50, contribuendo in modo determinante allo sviluppo economico della propria zona di operatività, e segnatamente del comprensorio cesenate.

Le dipendenze, soltanto 6 nel 1950, sono via via aumentate sino agli attuali 117 sportelli (alla data del 31 dicembre 2015); la struttura organizzativa è stata soggetto, dapprima, di una radicale modernizzazione delle attrezzature tecniche e dei metodi di lavoro, e poi di un costante aggiornamento; gli investimenti economici dell’Istituto si sono indirizzati, in particolare, ai settori trainanti del comprensorio (artigianato e piccola impresa, agricoltura, esportazione ortofrutticola, turismo, edilizia abitativa, calzaturiero).

Gli insediamenti a livello territoriale sono attualmente localizzati soprattutto nel comprensorio cesenate e nella Valle del Savio, dove la Cassa di Risparmio ha consolidato il tradizionale ruolo di primaria banca locale, ma comprendono altri sportelli anche nelle province di Ancona, Arezzo, Bologna, Ferrara, Modena, Padova, Perugia, Pesaro-Urbino, Ravenna, Reggio Emilia, Rimini, Rovigo.

La Cassa di Risparmio è disciplinata da uno statuto definito avendo riguardo alla vigente normativa civilistica in materia societaria, ivi comprese le direttive comunitarie. In base all’art.4, la Società ha come oggetto la raccolta del risparmio e l’esercizio del credito nelle sue varie forme; può inoltre compiere tutte le operazioni e i servizi bancari consentiti, nonchè le operazioni strumentali o comunque connesse al raggiungimento dello scopo sociale. Con l’entrata in vigore della nuova Legge Bancaria (D.L.vo n. 385 dell’1/9/1993) – che ha sostituito il modello della banca universale alla marcata specializzazione istituzionale, operativa e temporale, degli enti creditizi sotto il regime della precedente Legge Bancaria – la Cassa può compiere, senza alcun vincolo temporale o tipologico, non solo l’attività bancaria in senso stretto, ma ogni altra attività prevista dalla normativa, quali ad esempio servizi di leasing, consulenza alle imprese, servizi di intermediazione finanziaria, gestione di patrimoni; la nuova Legge Bancaria prevede inoltre specificatamente la facoltà per le banche di emettere obbligazioni, convertibili e non.

La Cassa di Risparmio di Cesena S.p.A. svolge quindi tutte le attività relative all’intermediazione bancaria (raccolta del risparmio ed esercizio del credito) nelle diverse forme tecniche, senza alcun vincolo temporale o tipologico, nonchè tutti i servizi collaterali e strumentali (titoli, estero, operazioni valutarie e in cambi, servizi di tesoreria, negoziazione titoli, custodia ed amministrazione di valori mobiliari, e inoltre, tramite società partecipate, factoring, fondi di investimento, intermediazione finanziaria, riscossione di tributi).